sabato, 17 gennaio 2009


Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vasetto di marmellata vuoto e lo riempì con sassi di circa tre centimetri di diametro; poi chiese ai suoi studenti se il contenitore fosse pieno ed essi gli risposero di sì.
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente: ovviamente i piselli si infilarono negli interstizi vuoti rimasti tra i vari sassi. Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, risposero di sì.
Quindi il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto. La sabbia riempì ogni spazio vuoto rimasto: per l'ennesima volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero che lo era senza ombra di dubbio.
Infine il professore tirò fuori da sotto la scrivania due lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero a crepapelle.
Ora" disse il professore, "voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita.
I sassi sono le cose importanti, la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena.
I piselli sono le altre cose per voi importanti: il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto... le piccole cose, insomma."
Se metteste dentro il vasetto per prima la sabbia" continuò il professore "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita: se dedicherete tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto. Prendetevi cura in primis dei sassi, ovvero delle cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità... il resto è solo sabbia".

Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra. Il professore sorrise. "Sono contento che me l'abbia chiesto. Volevo solo dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perchè c'è sempre spazio per un paio di birre con gli amici."



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giovedì, 15 gennaio 2009

l'uomo meschino...

Oggi mi sono proprio fissata con questa canzone.Mi piace veramente tantissimo. Ve la posto...fa davvero riflettere...per lo meno a me! Tutti noi nella vita abbiamo incontrato uomini o donne meschine...no? La solita premessa dovuta (anche se farla mi rompe davvero le palle perchè non devo dare spiegazioni a nessuno circa quello che scrivo o penso ma vabbè):non parlo di nessuno in particolare, la canzone, semplicemente, riflette una mia visione del mondo, quella secondo la quale quando qualcuno mi fa veramente male io tendo a cancellarlo, a "mettere da parte" ma non nel senso che mi faccio prendere per il c*** ...ma nel senso che "rimuovo" dalla mia vita la persona e non torno indietro. Ci sono vari modi per far questo...talvolta il non parlarsi più o non salutarsi più non sono le soluzioni più estreme...talvolta la persona in questione perde di valore DENTRO DI ME...e questo è ancora peggio. Mi è successo varie volte nel corso degli anni e con varie persone...semplicemente per il fatto che per me l'amicizia, l'amore, e in generale i sentimenti veri, DEVONO sempre essere tutelati dal rispetto e dalla lealtà. Se questi vengono meno...viene meno l'amicizia, l'amore, il sentimento. Ma questo discorso vale anche in generale...nella nostra società odierna ci sono tanti uomini e tante donne meschine che abusano del proprio potere, che non hanno un minimo di empatia e di sensibilità, che manipolano le persone. E io, mi spiace, ma tutte queste persone continuerò sempre a guardarle dall'alto...perchè, modestamente, mi reputo decisamente superiore.

Comunque sia... ho già messo... da parte
quel risentimento... che...logora,
la rabbia ed il disprezzo... verso l'uomo
meschino che avanza incontrastato e che adesso...
parla, contamina il tuo sguardo... dominando le intenzioni che
coniuga l'avidità... all'irriconoscenza ed io
raccolgo i resti di un... valore... frantumato


Comunque sia... ho già messo... da parte
quel bisogno di chiarezza e... verità
,
quel senso di rivalsa... verso l'uomo
meschino che come un cancro nell'animo... degenera
contamina il tuo sguardo... dominando le intenzioni
trama e coniuga... l'avidità... all'irriconoscenza
ed io raccolgo i resti di un... valore... saccheggiato
e poi lasciato in pasto a topi affamati in angusti... scantinati

L'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino...
l'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino...

Ride e contamina il tuo sguardo... dominando le intenzioni
trama e coniuga... l'avidità... all'irriconoscenza
ed io raccolgo i resti di un... valore... devastato

L'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino...

Comunque sia... ho già messo... da parte
quel risentimento... che... logora

(Carmen Consoli)



scritto da © freetobemyself; alle 10:09.... riflessioni, sensazioni, delusioni, io , la follia della gente || vuoi lasciarmi dei commenti ?

sabato, 10 gennaio 2009

...e si ritorna a Torino...

Sono rientrata a Torino da qualche giorno...e da qualche giorno ho voglia di scrivere. Il rientro non è stato semplice...ogni volta che rimango a casa per qualche tempo poi tornare nel freddo Nord mi destabilizza...un nodo alla gola mi assale e i giorni prima della partenza divento nervosa e me la prendo con tutti. Stavolta è stato ancora peggio. Ho trascorso delle vacanze natalizie inaspettatamente serene su tutti i fronti...dico inaspettatamente perchè ero intimorita da parecchie cose e invece devo dire che questo Natale è stato davvero bello (anche se ho sentito molto la mancanza di zia Amelia, Pinzi, Dadi, Zio Ninni). Con mami e papi si è creato un nuovo rapporto, più maturo e decisamente più sereno e combatterò contro tutto pur di non rovinarlo. Col mio amore va alla grande...questa distanza forzata ci ha fortificato un casino...se già prima ci bastava uno sguardo per capirci adesso questa cosa si è raddoppiata, triplicata. Insomma...sono felice. E questa felicità interrotta dal mio rientro a Torino mi ha confusa parecchio. Ha fatto uscire fuori una rabbia che ho scaraventato - a parole - contro il freddo, contro la neve, contro Torino, contro le strade scivolose...contro tutto. Non è facile star qui. Non mi piace il freddo...DETESTO la neve...o meglio...è bella se puoi guardarla dalla finestra restandotene al calduccio o se puoi giocarci ben equipaggiato. Ma quando devi solo "camminarci dentro" per raggiungere il luogo di "lavoro" beh...allora ti crea solo un'insormontabile irritazione. Per mia fortuna sono riuscita ad organizzarmi abbastanza bene per ciò che concerne la SIS...ho già finito tutte le unità didattiche che dovevo preparare, con la relazione di tirocinio sto messa bene. Ho iniziato il secondo modulo di tirocinio e diciamo che - bene o male - sto procedendo. Ho quasi pronto il lavoro per il terzo modulo che inizierò se tutto va bene tra qualche settimana. Insomma...riesco a mantenere questi ritmi folli. Il mio umore è altalenante...sarà perchè sono metereopatica e qui il clima sembra davvero impazzito. La mia attività di riflessione è frenetica. Penso. Medito. Analizzo. Osservo. Mi domando. Molti anni orsono ho smesso di credere che i rapporti possano sempre essere talmente forti da superare qualsiasi avversità, soprattutto quelli di amicizia. I rapporti cambiano. A volte in meglio, a volte in peggio. E' una cosa fisiologica credo. Non iniziate a fantasticare e ipotizzare,per carità...sto facendo un discorso generale. Ho spesso la voglia di mettere sto blog privato e accessibile solo a chi riesce a leggere guardando più in là del proprio naso senza recriminare o farsi delle pippe mentali. I miei pensieri sono sono in vendita e nemmeno in saldo. Io scrivo e so perfettamente chi può capire a cosa e se mi riferisco a qualcosa. E credetemi le persone che sanno farlo e che ne hanno il privilegio si contano sulle dita di una mano...e anche meno. Preparando l'unità didattica sull'adolescenza e sul concetto di amicizia mi sono imbattuta in un libro bellissimo...vi lascio riportandone un pezzo per me molto significativo:

"Cosa dobbiamo intendere allora per amicizia? Intuitivamente questa parola ci fa venire in mente un sentimento sereno, limpido, fatto di fiducia, di confidenza. Nietzsche cercava in Wagner una figura paterna. E' amicizia questa? Oppure l'amicizia deve essere reciproca? Vi sono anche molti rapporti di amore ambivalenti, dove ciascuno cerca di dominare l'altro, di tenerlo legato a sé. La vita quotidiana è intrisa di questi sentimenti meschini. L'amore dell'amicizia è di questo genere? Possiamo cercare di manipolare il nostro amico? O, invece, l'amore dell'amicizia è di tipo particolare e deve essere limpido, sempre limpido perchè, in caso contrario, l'amicizia, semplicemente svanisce? L'amicizia e l'innamoramento sono due fenomeni diversissimi, addirittura opposti. L'innamoramento è un fatto, un accadimento, che ha un inizio definito. L'amicizia, invece, non diventa se stessa con una rivelazione unica iniziale, ma con una serie di incontri e di approfondimenti successivi.  Un'altra differenza fra innamoramento e amicizia è che non esiste un innamoramento vero ed uno meno vero. Non ci sono gradi di innamoramento: moltissimo, molto, abbastanza, un poco. Se dico "sono innamorato" dico tutto. L'innamoramento segue la legge del tutto o del nulla. L'amicizia, invece, ha tante forme e tanti gradi. Va da un minimo verso un massimo di perfezione. L'amicizia può essere piccola, solo un moto dell'animo, oppure grande, grandissima. L'innamoramento è perfetto fin dall'inizio. L'amicizia, invece, muove verso il di più. Quando parliamo di amicizia abbiamo presente sempre un'ideale, una utopia. L'innamoramento è una passione. Nella passione c'è sempre anche un soffrire. L'innamoramento è estasi, ma anche tormento. L'amicizia, invece, ha orrore della sofferenza. Quando può la evita. Gli amici si cercano per stare bene insieme. Se non ci riescono, tendono a lasciarsi, a mettere un po' di distanza fra loro. Un'altra fondamentale differenza è che io posso innamorarmi di quacuno e non essere corrisposto. Non per questo cesso di essere innamorato. L'innamoramento nasce senza reciprocità e ne va alla ricerca. L'amicizia, invece, richiede sempre una qualche reciprocità. Io non resto amico di uno che non è mio amico. Nell'innamoramento costa sempre una terribile fatica lasciare chi si ama. Per liberarmi di un innamoramento non corrisposto io devo esercitare violenza su me stesso, odiare l'altro. Nell'amicizia, invece, non c'è spazio per l'odio. Se io odio un mio amico non sono più suo amico, l'amicizia è finita" (Francesco Alberoni, L'amicizia).


scritto da © freetobemyself; alle 12:46.... riflessioni, sensazioni, io e il mio amore, io , sis e lavoro || vuoi lasciarmi dei commenti (2)?

venerdì, 12 dicembre 2008

Nuova grafica!

Nuova grafica al blog! Segno che è un periodo di rivoluzione e cambiamento. Eh già! Lo sento sulla pelle, lo vedo nei miei occhi. Mi è tornata l'ispirazione, dopo che per circa un mese Photoshop è stato chiuso, dimenticato. Io cambio e il mondo intorno a me cambia. Nulla resta immobile, come prima. Ogni cosa è nuova e io non posso che farmi travolgere da questi cambiamenti, seppur talvolta mi sento spaesata e confusa. Ieri ho fatto un altro esame per la SIS, un altro peso tolto. Uno in meno...e la strada per ritornare a casa si avvicina di un altro passo. Ormai è quella la mia meta...il mio obiettivo: tornare a casa, tra le mie cose, tra la mia gente, tra le mie strade, tra i miei odori, tra i miei rumori, tra il mio "calore", un calore che solo il Sud può darti. Non rinnego questa esperienza ma sono felice che si conclude perchè i sacrifici che ho fatto sono davvero tanti...forse troppi. Lontana da casa, dagli affetti, dagli amici, dai miei cagnolini, da tutto ciò che riguarda la mia terra...il mio mare, la mia Etna. Tutto ciò non si può barattare con nulla. E allora spero che questi mesi volino, spero di sentirne sempre meno il peso e di riuscire a placare i momenti in cui mi sale un groppo alla gola e penso "non ce la faccio". Ultimamente mi è capitato spesso...saranno i ritmi, saranno gli eventi, le mille cose da fare, il sentirmi "bloccata" dal fatto che non posso muovermi autonomamente (per il fatto di non avere una mia auto qui)...tutto contribuisce a creare la voglia di tornare a casa. Ieri scherzando con Ele e Vero parlavamo delle "stranezze" della Sicilia...la vecchietta che davanti casa, nel posteggio segnato dalla linea blu, mette le sedie per fare in modo che nessuno lasci la propria auto e delle litigate che devi fare se solo provi a contraddirle, parlavamo dei "mammurians" che incontri per via Etnea e che cercano di abbordarti usando delle frasi che fanno venire i brividi, dei posti che amiamo, del mare...e, oggi, ripensando alla conversazione di ieri sorrido perchè tutto questo è anche parte di me e non posso rinnegarlo. Oggi sono rimasta bloccata dallo sciopero dei mezzi...e così mi dedico a me stessa e mi accorgo che Eraclito aveva ragione: panta rei...tutto scorre...tutto muta....e a volte non abbiamo nemmeno il tempo di accorgercene. Sono tante le cose che in me sono cambiate nell'ultimo anno e mezzo. Io sono diversa. E, senza voler essere presuntuosa, sono fiera di me, sono orgogliosa di ogni cosa che faccio. A volte mi scoraggio e cado, ma mi sono sempre rialzata, spesso da sola. E oggi, nonostante questo cielo grigio e mille cose che mi turbano e mi dispiacciono, beh...oggi mi sento libera e in un certo senso felice.


scritto da © freetobemyself; alle 13:18.... la mia grafica, io , news e notizie || vuoi lasciarmi dei commenti (4)?
La frase del momento:
"Ho pensato che se proprio devo andare all'inferno tanto vale andarci in grande stile" (Twilight)

Le Mie
Mutevoli Sensazioni

Utente: freetobemyself
Nome: Giada Leonardi

Benvenuti nel mio piccolo mondo di sognatrice distratta! Mi chiamo Giada, ho 27 anni, sono siciliana ma da un anno vivo a Torino. Sono laureata in Filosofia e al momento frequento la SIS Piemonte per conseguire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie. Nel web il mio nickname è Bambina Impertinente, anche se alle origini usavo quello di Memole Odercniem. Amo la grafica, l'arte in ogni sua forma, la Filosofia, la Letteratura e gli animali. La cosa + importante della mia vita è il rapporto che ho con me stessa. Credo nell'amicizia ma la concepisco in un modo un po' particolare. Da 6 anni sono felicemente fidanzata e ringrazio ogni giorno per questo amore. Il nome del mio blog deriva da una canzone di un'artista siciliana, Agata Lo Certo. Le "Mutevoli Sensazioni" mi hanno sempre contraddistinta. Non ho un carattere facile, alterno euforia e malinconia. Odio la falsità e l'ipocrisia. Mi piacciono le cose semplici ma so essere anche estremamente complicata. Questo è il mio piccolo mondo. Vi lascio qui il testo della canzone di Agata. Potrà dirvi qualcosa in più di me. Buona navigazione.

Volevo raccontarti le mutevoli sensazioni che mi distinguono,mi spingono a sfidare la sorte, ad alterare l'equilibrio naturale ma la verità che stento a riconoscere è che non ho più voglia di continuare a fingere. Sarò libera di non credere che esiste un limite oltre il quale è proibito sognare. Mi trovo sempre in bilico tra innocenza e tentazione, l'incoerenza mi distingue, vorrei cospargermi di petali di rosa e dopo fare il bagno nel fango, ma la verità che stento a riconoscere è che non ho bisogno di continuare a fingere. Sarò libera di non credere che esiste un limite oltre il quale è proibito sognare, desiderare. Sarò libera di non crescere e di affrontare tutto con l'ansia di un'esterna bambina...eterna bambina".

 

Le Mie Regole

Questo blog racchiude una parte della mia vita. Per questo motivo chiedo a chiunque passasse di qui di rispettare me e questo posto. Non sono graditi i commenti anonimi nè tantomeno gli insulti. Potete esprimere liberamente ciò che pensate ma senza violare le regole basilari della civiltà e dell'educazione. Non accetto affiliazioni con siti o blog. Le uniche persone linkate saranno i miei amici. Non eseguo lavori grafici su richiesta. Per questo c'è il mio forum. Non prelevate nessuna creazione grafica o codice html. Piuttosto chiedete il permesso. Non chiedetemi nè lasciatemi il contatto messenger. Non utilizzate le mie foto, la mia faccia è un bene prezioso che è solo mio. Se avessi violato qualche copyright avvisatemi civilmente e rimuoverò tutto. Grazie.

 

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