
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente: ovviamente i piselli si infilarono negli interstizi vuoti rimasti tra i vari sassi. Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, risposero di sì.
Quindi il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto. La sabbia riempì ogni spazio vuoto rimasto: per l'ennesima volta il professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero che lo era senza ombra di dubbio.
Infine il professore tirò fuori da sotto la scrivania due lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero a crepapelle.
Ora" disse il professore, "voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita.
I sassi sono le cose importanti, la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena.
I piselli sono le altre cose per voi importanti: il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto. La sabbia è tutto il resto... le piccole cose, insomma."
Se metteste dentro il vasetto per prima la sabbia" continuò il professore "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita: se dedicherete tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti. Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto. Prendetevi cura in primis dei sassi, ovvero delle cose che veramente contano. Fissate le vostre priorità... il resto è solo sabbia".
Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra. Il professore sorrise. "Sono contento che me l'abbia chiesto. Volevo solo dimostrarvi che non importa quanto piena possa essere la vostra vita, perchè c'è sempre spazio per un paio di birre con gli amici."
l'uomo meschino...
Comunque sia... ho già messo... da parte
quel risentimento... che...logora,
la rabbia ed il disprezzo... verso l'uomo
meschino che avanza incontrastato e che adesso...
parla, contamina il tuo sguardo... dominando le intenzioni che
coniuga l'avidità... all'irriconoscenza ed io
raccolgo i resti di un... valore... frantumato
Comunque sia... ho già messo... da parte
quel bisogno di chiarezza e... verità,
quel senso di rivalsa... verso l'uomo
meschino che come un cancro nell'animo... degenera
contamina il tuo sguardo... dominando le intenzioni
trama e coniuga... l'avidità... all'irriconoscenza
ed io raccolgo i resti di un... valore... saccheggiato
e poi lasciato in pasto a topi affamati in angusti... scantinati
L'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino...
l'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino...
Ride e contamina il tuo sguardo... dominando le intenzioni
trama e coniuga... l'avidità... all'irriconoscenza
ed io raccolgo i resti di un... valore... devastato
L'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino... degenera
l'uomo meschino...
Comunque sia... ho già messo... da parte
quel risentimento... che... logora
(Carmen Consoli)
...e si ritorna a Torino...
"Cosa dobbiamo intendere allora per amicizia? Intuitivamente questa parola ci fa venire in mente un sentimento sereno, limpido, fatto di fiducia, di confidenza. Nietzsche cercava in Wagner una figura paterna. E' amicizia questa? Oppure l'amicizia deve essere reciproca? Vi sono anche molti rapporti di amore ambivalenti, dove ciascuno cerca di dominare l'altro, di tenerlo legato a sé. La vita quotidiana è intrisa di questi sentimenti meschini. L'amore dell'amicizia è di questo genere? Possiamo cercare di manipolare il nostro amico? O, invece, l'amore dell'amicizia è di tipo particolare e deve essere limpido, sempre limpido perchè, in caso contrario, l'amicizia, semplicemente svanisce? L'amicizia e l'innamoramento sono due fenomeni diversissimi, addirittura opposti. L'innamoramento è un fatto, un accadimento, che ha un inizio definito. L'amicizia, invece, non diventa se stessa con una rivelazione unica iniziale, ma con una serie di incontri e di approfondimenti successivi. Un'altra differenza fra innamoramento e amicizia è che non esiste un innamoramento vero ed uno meno vero. Non ci sono gradi di innamoramento: moltissimo, molto, abbastanza, un poco. Se dico "sono innamorato" dico tutto. L'innamoramento segue la legge del tutto o del nulla. L'amicizia, invece, ha tante forme e tanti gradi. Va da un minimo verso un massimo di perfezione. L'amicizia può essere piccola, solo un moto dell'animo, oppure grande, grandissima. L'innamoramento è perfetto fin dall'inizio. L'amicizia, invece, muove verso il di più. Quando parliamo di amicizia abbiamo presente sempre un'ideale, una utopia. L'innamoramento è una passione. Nella passione c'è sempre anche un soffrire. L'innamoramento è estasi, ma anche tormento. L'amicizia, invece, ha orrore della sofferenza. Quando può la evita. Gli amici si cercano per stare bene insieme. Se non ci riescono, tendono a lasciarsi, a mettere un po' di distanza fra loro. Un'altra fondamentale differenza è che io posso innamorarmi di quacuno e non essere corrisposto. Non per questo cesso di essere innamorato. L'innamoramento nasce senza reciprocità e ne va alla ricerca. L'amicizia, invece, richiede sempre una qualche reciprocità. Io non resto amico di uno che non è mio amico. Nell'innamoramento costa sempre una terribile fatica lasciare chi si ama. Per liberarmi di un innamoramento non corrisposto io devo esercitare violenza su me stesso, odiare l'altro. Nell'amicizia, invece, non c'è spazio per l'odio. Se io odio un mio amico non sono più suo amico, l'amicizia è finita" (Francesco Alberoni, L'amicizia).
Nuova grafica!
La frase del momento:
"Ho pensato che se proprio devo andare all'inferno tanto vale andarci in grande stile" (Twilight)
Benvenuti nel mio piccolo mondo di sognatrice distratta! Mi chiamo Giada, ho 27 anni, sono siciliana ma da un anno vivo a Torino. Sono laureata in Filosofia e al momento frequento la SIS Piemonte per conseguire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie. Nel web il mio nickname è Bambina Impertinente, anche se alle origini usavo quello di Memole Odercniem. Amo la grafica, l'arte in ogni sua forma, la Filosofia, la Letteratura e gli animali. La cosa + importante della mia vita è il rapporto che ho con me stessa. Credo nell'amicizia ma la concepisco in un modo un po' particolare. Da 6 anni sono felicemente fidanzata e ringrazio ogni giorno per questo amore. Il nome del mio blog deriva da una canzone di un'artista siciliana, Agata Lo Certo. Le "Mutevoli Sensazioni" mi hanno sempre contraddistinta. Non ho un carattere facile, alterno euforia e malinconia. Odio la falsità e l'ipocrisia. Mi piacciono le cose semplici ma so essere anche estremamente complicata. Questo è il mio piccolo mondo. Vi lascio qui il testo della canzone di Agata. Potrà dirvi qualcosa in più di me. Buona navigazione.
Volevo raccontarti le mutevoli sensazioni che mi distinguono,mi spingono a sfidare la sorte, ad alterare l'equilibrio naturale ma la verità che stento a riconoscere è che non ho più voglia di continuare a fingere. Sarò libera di non credere che esiste un limite oltre il quale è proibito sognare. Mi trovo sempre in bilico tra innocenza e tentazione, l'incoerenza mi distingue, vorrei cospargermi di petali di rosa e dopo fare il bagno nel fango, ma la verità che stento a riconoscere è che non ho bisogno di continuare a fingere. Sarò libera di non credere che esiste un limite oltre il quale è proibito sognare, desiderare. Sarò libera di non crescere e di affrontare tutto con l'ansia di un'esterna bambina...eterna bambina".
Questo blog racchiude una parte della mia vita. Per questo motivo chiedo a chiunque passasse di qui di rispettare me e questo posto. Non sono graditi i commenti anonimi nè tantomeno gli insulti. Potete esprimere liberamente ciò che pensate ma senza violare le regole basilari della civiltà e dell'educazione. Non accetto affiliazioni con siti o blog. Le uniche persone linkate saranno i miei amici. Non eseguo lavori grafici su richiesta. Per questo c'è il mio forum. Non prelevate nessuna creazione grafica o codice html. Piuttosto chiedete il permesso. Non chiedetemi nè lasciatemi il contatto messenger. Non utilizzate le mie foto, la mia faccia è un bene prezioso che è solo mio. Se avessi violato qualche copyright avvisatemi civilmente e rimuoverò tutto. Grazie.
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La frase inserita nel template è tratta dalla canzone "Non volermi male" di Carmen Consoli
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